Conciliazione Vita-Lavoro

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La Camera di Commercio di Cremona nell’ambito del piano territoriale per la conciliazione della provincia di Cremona (biennio 2017-2018), ha aderito, insieme ad alcune associazioni di categoria, all’alleanza locale del progetto “CREMONA SMARTNETWORK: FORMARE, CRESCERE, INNOVARE”, che è stato prorogato al 31 maggio 2020.

Il progetto rappresenta un’opportunità per le aziende per comprendere come e se applicare politiche di Smart Working e Welfare Aziendale.

Le aziende interessate possono contattare gli uffici di Servimpresa inviando una e-mail all’indirizzo: servimpresa@cr.camcom.it

Il progetto è volto all’incremento della consapevolezza sul territorio della provincia di Cremona e di Mantova sul tema work&life balance attraverso il ruolo dei partner come interlocutori privilegiati diretti delle imprese, come fondamentali veicoli del cambiamento culturale, di sensibilizzazione della classe dirigente imprenditoriale, di accompagnamento alle imprese verso il “change management legato al welfare aziendale e territoriale”.

Da sottolineare l’ampliamento dell’Alleanza con nuovi partner tra cui un’associazione di categoria del settore agricolo, raggiungendo così anche questo settore che nel piano precedente non aveva partecipato. Presenti inoltre, oltre alla Camera di Commercio di Cremona, altri tre enti pubblici (Camera di Commercio di Mantova, Comune di Crema e Consorzio del Casalasco) a loro volta soggetti capofila di altrettante alleanze territoriali. Ciò consentirà una proficua sinergia con le azioni delle altre progettualità.

L’alleanza inoltre rimarrà aperta ad eventuali nuovi partner che intendessero aderire successivamente, alcuni dei quali hanno già manifestato interesse alla proposta.

Il Progetto si realizza attraverso tre azioni:

  1. DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA CONCILIAZIONE, COMUNICAZIONE E SENSIBILIAZZIONE DEL TEMA ALLE IMPRESE NELL’OTTICA DI UN ALLARGAMENTO DI RETE (azione trasversale)
  2. SPERIMENTAZIONE DEL PRIMO “TAVOLO DI RETE DELLE AZIENDE CREMONESI”
  3. ATTIVAZIONE DELLA CABINA DI REGIA DI PROGETTO (azione trasversale)

Il senso generale è legato all’importanza della condivisione del know-how, delle sperimentazioni realizzate e dei sistemi di “valutazioni” dell’impatto delle politiche di work&life balance nelle organizzazioni.
L’intento è quindi quello di creare una rete, anche non formale, di aziende, accompagnato dall’impegno delle istituzioni alla diffusione della cultura del work life balance e alla comunicazione dei risultati ottenuti dalla rete e dalle aziende aderenti.

POSSIBILITÀ DI FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PER ATTUARE LO SMART WORKING:

Regione Lombardia ha pubblicato un Avviso , pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL) SEO8 del 20 febbraio 2020, finalizzato alla promozione nelle imprese lombarde dello smart working, un modello organizzativo che consente una maggiore flessibilità per quanto riguarda il luogo e i tempi di lavoro. Adottare piani di smart working consente di incrementare la produttività e aumentare il benessere di lavoratori e lavoratrici.

NOTA: È stato pubblicato un addendum  che estende la possibilità di presentare la domanda di contributo sull’Avviso anche ai datori di lavoro che hanno introdotto il lavoro agile per i propri dipendenti nel periodo dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, a partire dal 25 febbraio 2020 per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020 a condizione che:

  • presentino domanda di contributo, al momento dell’apertura del sistema informativo di Regione Lombardia a partire dal 2 aprile 2020 e fino al 15 dicembre 2021;
  • abbiano assolto agli obblighi previsti dall’art. 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° marzo 2020;
  • rispettino i requisiti e le prescrizioni previste dall’avviso e documentino di avere adottato lo smart working in via definitiva con un regolamento aziendale.

L’Avviso è rivolto ai datori di lavoro, iscritti alla Camera di Commercio o in possesso di partita IVA, con almeno 3 dipendenti, e si suddivide in due azioni:

  • Azione A: servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale o regolamento aziendale approvato e pubblicizzato nella bacheca e nella intranet aziendale
  • Azione B: acquisto di “strumenti tecnologici” per l’attuazione del piano di smart working

Le attività dovranno essere svolte esclusivamente presso sedi operative o di esercizio lombarde.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 aprile 2020 fino al 15 dicembre 2021
 

DOTAZIONE FINANZIARIA:

L’iniziativa è finanziata con risorse del POR FSE 2014-2020 – ASSE I “Occupazione”, a valere sull’Obiettivo specifico 8.6, Azione 8.6.1.

La dotazione finanziaria è pari a 4.500.000,00 euro, suddivisi come segue:

  • € 3.000.000,00 destinati alla realizzazione di interventi nell’ambito dell’Azione A - Supporto all’adozione del piano di smart working
  • € 1.500.000,00 destinati alla realizzazione di interventi nell’ambito dell’Azione B - Supporto all’attuazione del piano di smart working.
     

CHI PUÒ PARTECIPARE:

Possono partecipare i soggetti che esercitano attività economica e che intendono adottare e attuare un Piano aziendale di smart working:

  • imprese, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di competenza
  • soggetti in possesso di partita IVA

 Ulteriori requisiti in comune per tutte le tipologie di beneficiari:

  • avere un numero di dipendenti almeno pari a 3
  • non essere già in possesso di un piano di smart working e del relativo accordo aziendale
  • risultare in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva
  • rispettare le previsioni di cui al Regolamento (UE) 1407/2013
  • non rientrare nei campi di esclusione di cui all’art. 1 del Reg (UE) 1407/2013.
     

CARATTERISTICHE DELL'AGEVOLAZIONE:

L’agevolazione è concessa a fondo perduto sotto forma di voucher aziendale destinato ai soggetti in possesso dei requisiti elencati al paragrafo "Chi può partecipare". Il valore del voucher varia in relazione al numero di dipendenti delle sedi operative/unità produttive attive e localizzate sul territorio di Regione Lombardia alla data di accettazione del finanziamento ed è fruibile all’interno di massimali (il dettaglio è disponibile nell'Avviso).
 

COME PARTECIPARE:

La domanda di finanziamento al bando dovrà essere presentata, pena la non ammissibilità, dal soggetto beneficiario dell’agevolazione obbligatoriamente in forma telematica, per mezzo del Sistema Informativo Bandi online disponibile all’indirizzo: www.bandi.servizirl.it

Ai fini della determinazione della data di presentazione della domanda verrà considerata esclusivamente la data e l’ora di avvenuta protocollazione elettronica tramite il sistema Bandi online come previsto dall’Avviso.

Entro i 60 giorni solari successivi alla data di protocollazione elettronica della domanda di contributo, Regione Lombardia procede all’ istruttoria delle domande pervenute. La procedura valutativa è a sportello

 

CONTATTI:

Per qualsiasi chiarimento o informazione in merito all’Avviso è possibile scrivere alla casella di posta elettronica: smartworking@regione.lombardia.it

Per assistenza tecnica sull’utilizzo del servizio on line della piattaforma Bandi online scrivere alla casella mail  bandi@regione.lombardia.it o contattare il numero verde 800.131.151 attivo dal lunedì al sabato escluso festivi dalle ore 8.00 alle ore 20.00.