Finanziamenti

In questa sezione si possono trovare informazioni in merito a contributi e ad altre forme di agevolazioni per le imprese promosse a livello locale, provinciale, regionale, nazionale e comunitario.

L'obiettivo è quello di offrire un'informazione di base, puntuale, utile e sintetica che consenta una consultazione semplice e agevole e che permetta una valutazione comparata tra i diversi incentivi esistenti.

Per specifici progetti di investimento potrebbero essere disponibili presso lo Sportello Punto Nuova Impresa (Tel. 0372/490276) ulteriori agevolazioni non citate in queste pagine.

CREAZIONE DI NUOVA IMPRESA
  • BANDO ARCHÈ - NUOVE MPMI - SOSTEGNO ALLE START UP LOMBARDE IN FASE DI AVVIAMENTO E CONSOLIDAMENTO (Formato pdf - 944 kB)
    RISORSE ESAURITE

    Bando Archè sostiene le nuove realtà imprenditoriali lombarde, siano MPMI o Liberi Professionisti con una sede in Lombardia, attraverso il finanziamento di Piani di Avvio – Misura A (per le attività di nuova o recente costituzione, fino a un massimo di 2 anni) o di Piani di Consolidamento – Misura B (per le attività avviate da più di 2 anni e massimo 4 anni), mediante un contributo a fondo perduto.


    Soggetti beneficiari

    Possono presentare domanda i soggetti che, al momento della presentazione on line della domanda, abbiano una sede legale o operativa o domicilio fiscale (per i Liberi Professionisti) in Lombardia e siano in possesso dei seguenti requisiti:

    • Misura A - Piani di Avvio

    1. MPMI, iscritte e attive al Registro delle Imprese da massimo 2 anni;

    2. Liberi Professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da massimo 2 anni;

    3. Liberi Professionisti in forma associata che abbiano l’atto costitutivo dello studio e della partita IVA associata allo studio da massimo 2 anni. Liberi Professionisti (singoli o associati) iscritti al Registro delle Imprese partecipano come MPMI.

    • Misura B - Piani di Consolidamento

    1. MPMI, iscritte e attive al Registro delle Imprese da più di 2 anni e fino a 4 anni;

    2. Liberi Professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da più di 2 anni e fino a 4 anni;

    3. Liberi Professionisti in forma associata che abbiano l’atto costitutivo dello studio e della partita IVA associata allo studio da più di 2 anni e fino a 4 anni. Liberi Professionisti (singoli o associati) iscritti al Registro delle Imprese partecipano come MPMI.

    Per entrambe le misure non sono ammissibili gli aspiranti imprenditori o aspiranti liberi professionisti.
    Ciascun soggetto può presentare una sola domanda.


    Cosa finanzia 

    • Piani di avvio: progetti di sviluppo per la realizzazione dei primi investimenti (materiali e immateriali) necessari all’avvio dell’impresa/attività professionale e alle fasi di prima operatività.

    • Piani di consolidamento: Progetti di sviluppo per la realizzazione degli investimenti (materiali e immateriali) necessari a consolidare ed espandere le attività di impresa/professionale.


    Spese ammissibili

    Sono ammissibili le spese sostenute dal beneficiario ritenute pertinenti e direttamente imputabili al progetto e i cui giustificativi di spesa e relative quietanze decorrano dalla data di pubblicazione sul BURL della Delibera di approvazione dei criteri attuativi dell’iniziativa (DGR XI/1128).
    Le spese devono essere strettamente funzionali alla realizzazione delle attività di avviamento per la Misura A e per le attività di consolidamento per la Misura B; effettuate presso la sede legale o operativa o domicilio fiscale (per i Liberi Professionisti), oggetti dell’investimento ubicato in Lombardia.
     

    Per la Misura A – Piani di Avvio, le spese ammissibili sono:

    • acquisto di nuovi impianti, attrezzature, materiali, macchinari, hardware e software;

    • spese di adeguamento dell’impiantistica generale e ristrutturazione funzionale dei locali per l’attività di impresa/professionale;

    • spese di locazione/noleggio per attrezzature tecnico-specialistiche e per laboratori/sede oggetto di intervento;

    • spese di personale riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 20% dei restanti costi diretti;

    • spese generali riconosciute in maniera forfettario nella misura del 7% dei restanti costi diretti;

    • acquisto licenze software e servizi software, compreso sviluppo sito web;

    • servizi di consulenza nella percentuale massima del 2% della spesa totale.

     

    Per la Misura B – Piani di Consolidamento, le spese ammissibili sono:

    • acquisto di immobili destinati alla sede produttiva, logistica, commerciale, l’immobile deve essere ubicato all’interno del territorio regionale;

    • acquisto di brevetti, licenze d’uso e servizio software di tipo cloud, saas e simili;

    • spese per certificazione di qualità, deposito marchi, registrazione e difesa dei brevetti;

    • servizi di consulenza esterna specialistica (legale, fiscale, business, etc) non relativa all’ordinaria amministrazione, nella percentuale del 2% della spesa totale, escluse le consulenze riguardanti la partecipazione al bando;

    • spese di personale riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 20% dei restanti costi diretti;

    • spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 7% dei restanti costi diretti;

    • acquisto di nuovi impianti, attrezzature, materiali, macchinari, hardware;

    • spese di adeguamento dell’impiantistica generale e ristrutturazione funzionale dei locali per l’attività di impresa/professionale.


    Caratteristiche dei finanziamenti

    L’agevolazione si configura come un contributo a fondo perduto:
    Per la Misura A – Piani di Avvio

    • intensità d’aiuto pari al 40% dell’investimento ammissibile;

    • investimento minimo di 30 mila euro;

    • contributo massimo di 50 mila euro.

    Per la Misura B – Piani di Consolidamento

    • intensità d’aiuto pari al 50% dell’investimento ammissibile;

    • investimento minimo di 40 mila euro;

    • contributo massimo di 75 mila euro.

    L’erogazione avviene a saldo in un’unica soluzione, previa verifica della rendicontazione presentata. 
    L’agevolazione è concessa nei limiti del de minimis.


    Come presentare la domanda

    La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online a partire dalle ore
    12:00 del 2 ottobre 2019 ed entro le ore 12:00 del 15 novembre 2019 (e comunque fino a
    esaurimento risorse)
     su Bandi on Line

    È prevista anche la presentazione delle domande in overbooking.


    Per Informazioni

    Qualsiasi informazione relativa al bando può essere richiesta al seguente HELPDESK: bandoARCHE@finlombarda.it 
    Per le richieste di assistenza tecnica alla compilazione on-line e per i requisiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate è possibile contattare ARIA S.p.A. al numero verde 800.131.151.

     
  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

    "Nuove imprese a tasso zero" ha l’obiettivo di sostenere, in tutta Italia, la creazione di micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.

    Prevede il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili. Per il 25% residuo, si richiede il cofinanziamento da parte dell’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.

    "Nuove imprese a tasso zero" è una misura a sportello, le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e non ci sono graduatorie. Le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi.

    Sono finanziabili le iniziative per:

    • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
    • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
    • commercio di beni e servizi
    • turismo

    Possono essere ammessi anche progetti riconducibili a settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, nella filiera turistico-culturale e relativi all’innovazione sociale.

    Sono finanziabili le iniziative per:

    • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
    • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
    • commercio di beni e servizi
    • turismo

    Scarica le attività e le spese ammissibili (Formato pdf - 4537 kB)

     

    Per le imprese ammesse al finanziamento è previsto un rimborso agevolato che parte dal momento del completamento del piano di investimenti, da realizzare entro 24 mesi dalla firma del contratto. La durata massima del piano di rimborso è di 8 anni con pagamento di due rate semestrali posticipate.

    Grazie alla Convenzione tra ABI, MISE e Invitalia, le imprese beneficiarie possono realizzare i programmi di spesa ammessi alle agevolazioni sulla base di fatture di acquisto non quietanziate, consentendo tempi di realizzazione più rapidi, un impegno finanziario meno oneroso e un pagamento più veloce dei fornitori.

     
  • FONDO PER IL SOSTEGNO AL CREDITO PER LE IMPRESE COOPERATIVE

     

    Che cos'è

    Il Fondo, istituito con la l.r. n.36/2015, è finalizzato a sostenere la creazione e la competitività delle imprese cooperative lombarde, nonché delle cooperative sociali e dei loro consorzi, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da lavoratori provenienti da imprese sottoposte a procedure fallimentari ovvero in condizione di “svantaggio lavorativo”.

     

    Soggetti beneficiari

    Possono partecipare le imprese cooperative (ivi inclusi i circoli cooperativi e le cooperative di comunità), le cooperative sociali e i loro consorzi, in possesso dei requisiti di cui all’articolo A.3 del Bando.

     

    Finanziamento

    L’agevolazione viene concessa nella forma tecnica di un finanziamento a medio-lungo termine, che può concorrere sino al 70% della spesa complessiva ammissibile del Progetto, nel rispetto dell’intensità di aiuto del Regolamento de minimis.

    L’importo del Finanziamento richiedibile in domanda non può superare 350 mila euro (210 mila euro per le cooperative costituite da non più di 12 mesi ed i circoli cooperativi).

    Al finanziamento sarà applicato un tasso nominale annuo pari allo 0,5% (0,1% per le cooperative sociali e i loro consorzi e per progetti di c.d. “Workers buy-out”).

     

    Cosa finanzia

    Finanzia i Progetti:

    1. basati su programmi di investimento finalizzati all'avvio, all'ammodernamento e/o al potenziamento del ciclo produttivo, volti alla creazione di valore aggiunto economico e sociale;
    2. di Workers buy-out (WBO), ossia volti alla creazione e allo sviluppo di nuove società cooperative, mediante l’acquisizione di un ramo di azienda o di asset aziendali di un’impresa oggetto di procedura concorsuale, costituite da soci che, per almeno il 50% del numero totale, alternativamente: i) siano stati Dipendenti dell’impresa oggetto dell’operazione di acquisizione del ramo aziendale o di asset aziendali della stessa; ii) siano lavoratori in condizione di svantaggio.

     

    Spese ammissibili

     Le spese complessive ammissibili non inferiori a:

    • 20 mila euro per le cooperative costituite da non più di 12 mesi;
    • 15 mila euro per i circoli cooperativi;
    • 25 mila euro per tutti gli altri Soggetti Richiedenti.

    Le spese ammissibili, sostenute (fatturate e quietanzate) dal 1 gennaio 2019 (incluso) ed entro il termine ultimo di realizzazione del Progetto, devono riguardare:

    a) acquisto di beni strumentali nuovi o usati finalizzati all'avvio, all'ammodernamento e/o potenziamento del ciclo produttivo;

    b) acquisto, oppure rinnovo, di licenze di software, nel limite massimo del 25% del totale delle spese ammissibili;

    c) acquisto di immobili destinati all'attività primaria e/o prevalente;

    d) ristrutturazione e/o adeguamento di immobili destinati all'attività primaria e/o prevalente;

    e) (solo per i Progetti di WBO) acquisto di ramo di aziende o di asset aziendali di aziende oggetto di procedura concorsuale;

    f) spese per l’affitto dei locali destinati a sede dell’iniziativa, per un valore massimo corrispondente a 12 mensilità consecutive e comprensive di spese condominiali;

    g) servizi di consulenza o servizi equivalenti, nel limite massimo del 25% del totale delle spese ammissibili;

    h) spese di commissione per garanzie nel limite massimo del 2% delle spese ammissibili;

    i) spese generali (a carattere forfettario) pari al 5% delle spese ammissibili.

     

    Per informazioni

    Per ricevere assistenza tecnica alla compilazione online della domanda è possibile contattare il call center di Lombardia Informatica al numero verde 800.131.151 da lunedì a sabato, escluso i festivi, dalle 08.00 alle 20.00

    Per richiedere informazione sul Bando potete inviare una email dal vostro indirizzo NON PEC a: infobando.fondocooperative@finlombarda.it (nel caso abbiate solo email PEC, assicuratevi che la vostra casella di posta certificata sia adeguatamente configurata, in modo tale da accettare anche email non pec/posta ordinaria).

    Per richiedere informazione sulle pratiche già concesse potete inviare una email dal vostro indirizzo NON PEC a: infopratica.fondocooperative@finlombarda.it (nel caso abbiate solo email PEC, assicuratevi che la vostra casella di posta certificata sia adeguatamente configurata, in modo tale da accettare anche email non pec/posta ordinaria).

IMPRESE INNOVATIVE
  • BANDO «Smart&Start Italia» (DM 24 settembre 2014)

    Dedicato alle startup innovative Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative su tutto il territorio nazionale.

    Soggetti beneficiari:

    • startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi. Una startup è considerata innovativa se:
      • è una società di capitali costituita da non più di 60 mesi
      • offre prodotti o servizi innovativi ad alto contenuto tecnologico
      • ha un valore della produzione fino a 5 milioni di euro
    • team di persone fisicheche vogliono costituire una startup innovativa in Italia, anche se residenti all’estero o di nazionalità straniera

    Smart&Start Italia finanzia la nascita e la crescita delle startup innovative che:

    • hanno un forte contenuto tecnologico
    • operano nell’economia digitale
    • valorizzano i risultati della ricerca (spin-off da ricerca).

    Sono finanziabili progetti con spese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro.

    Smart&Start Italia offre:

    un mutuo a tasso zero fino al 70% dell’investimento totale. La percentuale di finanziamento può salire all’80% se la startup è costituita esclusivamente da donne o da giovani sotto i 35 anni, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che lavora all’estero e vuole rientrare in Italia;

    un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo, solo per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

    Le startup costituite da meno di un anno possono contare su servizi di assistenza tecnico-gestionale nella fase di avvio (pianificazione finanziaria, marketing, organizzazione, ecc.).

    Il business plan può essere presentato esclusivamente online su www.smartstart.invitalia.it.

    Non ci sono scadenze: Invitalia valuta le domande in base all’ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei fondi.

  • LINEA DI INTERVENTO FRIM FESR 2020 “RICERCA & SVILUPPO"

    Che cos'è

    La Linea di intervento FRIM FESR 2020 (RICERCA & SVILUPPO), istituita con L.r. n.22/2016, favorisce gli investimenti in ricerca e sviluppo finalizzati all’innovazione da parte delle PMI, anche di nuova costituzione, e dei liberi professionisti, in grado di garantire ricadute positive sul sistema competitivo e territoriale lombardo, in continuità con la Linea R&S per MPMI (FRIM FESR 2020).

     

    Soggetti beneficiari

     Possono presentare domanda:

    1. PMI:
    • aventi Sede operativa attiva in Lombardia o che intendano costituire una Sede operativa attiva in Lombardia entro e non oltre la stipula del contratto di Finanziamento;
    • già costituite e iscritte al Registro delle imprese e dichiarate attive alla data di presentazione della domanda; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza dell’Unione Europea e iscritte nel relativo Registro delle imprese;
    1. Liberi Professionisti (sempre in forma singola, anche per conto di uno studio associato nel limite massimo di un libero professionista per studio associato) che abbiano eletto a Luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di Regione Lombardia e che, per tale attività professionale, risultino iscritti all’albo professionale del territorio di Regione Lombardia del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (elenco Mise).

     

    Finanziamento

     L’agevolazione viene concessa nella forma tecnica di un finanziamento a medio termine erogato a valere sulla linea, che può concorrere sino al 100% della spesa complessiva ammissibile del Progetto al quale sarà applicato un tasso nominale annuo fisso e pari allo 0,5%.

    L’importo del Finanziamento richiedibile in domanda dovrà essere compreso tra Euro 100 mila e Euro 1 milione.

    La durata del finanziamento è compresa tra i 3 ed i 7 anni, di cui massimo 2 di preammortamento.

     

    Cosa finanzia

     Il bando finanzia Progetti che comportino attività di ricerca, sviluppo e innovazione finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o processo coerente ed attinente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva del soggetto richiedente.

    Inoltre i Progetti dovranno essere realizzati in Lombardia e far riferimento ad una tra le macro-tematiche delle aree di specializzazione individuate dalla "Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l'innovazione (S3)":

    1. aerospazio

    2. agroalimentare

    3. eco-industria

    4. industrie creative e culturali

    5. industria della salute

    6. manifatturiero avanzato

    7. mobilità sostenibile.

     

    Spese ammissibili

    Le spese ammissibili, sostenute (fatturate e quietanzate) dalla presentazione della Domanda devono riguardare:

    a) Le spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del Progetto, fino ad un massimo del 50% delle spese totali ammissibili di Progetto;

    b) i costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature (nuovi o usati) all’acquisto dei quali non hanno contribuito sovvenzioni pubbliche, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto; nel caso di beni acquisiti in leasing finanziario, sono ammissibili i canoni pagati dall’utilizzatore al concedente, al netto delle spese accessorie;

    c) i costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;

    d) materiali direttamente connessi alla realizzazione del Progetto, per un massimo del 10% delle spese totali ammissibili di Progetto;

    e) spese generali forfettarie addizionali derivanti direttamente dal Progetto per il 15% delle spese di personale di Progetto;

    f) i costi per il deposito di brevetti e/o per la convalida dei brevetti effettuati nel periodo di realizzazione del Progetto; fino ad un massimo del 15% delle spese totali del Progetto.

     

    I progetti dovranno essere ultimati entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione, salvo proroga di massimo 6 mesi.

    Le spese relative all’acquisizione di beni e servizi sono ammissibili al netto di IVA.

     

    Come presentare domanda

    La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online su Bandi on line, a partire dalle ore 12.00 del 6 giugno 2019.

     

    Per informazioni

     Per le richieste di assistenza alla compilazione on-line della Domanda e per i quesiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate è possibile contattare il Call Center di Lombardia Informatica al numero verde 800.131.151 operativo da lunedì al sabato, escluso i festivi:

    • dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per i quesiti di ordine tecnico
    • dalle ore 8.30 alle ore 17.00 per richieste di assistenza tecnica.

    Per informazioni e segnalazioni relative al bando:

    www.openinnovation.regione.lombardia.it/FF2020RS   ( per quesiti attinenti alle modalità di presentazione delle Domande)

    infopratica.FF2020RS@finlombarda.it (per quesiti attinenti alle Domande ammesse all’Agevolazione)

IMPRENDITORIA FEMMINILE
  • LEGGE 25 Febbraio 1992, n. 215 "Azioni positive per l'imprenditoria femminile".

    - VI Bando chiuso dal 17 marzo 2006 -