Finanziamenti

In questa sezione si possono trovare informazioni in merito a contributi e ad altre forme di agevolazioni per le imprese promosse a livello locale, provinciale, regionale, nazionale e comunitario.

L'obiettivo è quello di offrire un'informazione di base, puntuale, utile e sintetica che consenta una consultazione semplice e agevole e che permetta una valutazione comparata tra i diversi incentivi esistenti.

Per specifici progetti di investimento potrebbero essere disponibili presso lo Sportello Punto Nuova Impresa (Tel. 0372/490276) ulteriori agevolazioni non citate in queste pagine.

CREAZIONE DI NUOVA IMPRESA
  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

    "Nuove imprese a tasso zero" ha l’obiettivo di sostenere, in tutta Italia, la creazione di micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.

    Prevede il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili. Per il 25% residuo, si richiede il cofinanziamento da parte dell’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.

    "Nuove imprese a tasso zero" è una misura a sportello, le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e non ci sono graduatorie. Le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi.

    Sono finanziabili le iniziative per:

    • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
    • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
    • commercio di beni e servizi
    • turismo

    Possono essere ammessi anche progetti riconducibili a settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, nella filiera turistico-culturale e relativi all’innovazione sociale.

    Sono finanziabili le iniziative per:

    • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
    • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
    • commercio di beni e servizi
    • turismo

    Scarica le attività e le spese ammissibili (Formato pdf - 4537 kB)

     

    Per le imprese ammesse al finanziamento è previsto un rimborso agevolato che parte dal momento del completamento del piano di investimenti, da realizzare entro 24 mesi dalla firma del contratto. La durata massima del piano di rimborso è di 8 anni con pagamento di due rate semestrali posticipate.

    Grazie alla Convenzione tra ABI, MISE e Invitalia, le imprese beneficiarie possono realizzare i programmi di spesa ammessi alle agevolazioni sulla base di fatture di acquisto non quietanziate, consentendo tempi di realizzazione più rapidi, un impegno finanziario meno oneroso e un pagamento più veloce dei fornitori.

     
  • FONDO PER IL SOSTEGNO AL CREDITO PER LE IMPRESE COOPERATIVE

     

    Che cos'è

    Il Fondo, istituito con la l.r. n.36/2015, è finalizzato a sostenere la creazione e la competitività delle imprese cooperative lombarde, nonché delle cooperative sociali e dei loro consorzi, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da lavoratori provenienti da imprese sottoposte a procedure fallimentari ovvero in condizione di “svantaggio lavorativo”.

     

    Soggetti beneficiari

    Possono partecipare le imprese cooperative (ivi inclusi i circoli cooperativi e le cooperative di comunità), le cooperative sociali e i loro consorzi, in possesso dei requisiti di cui all’articolo A.3 del Bando.

     

    Finanziamento

    L’agevolazione viene concessa nella forma tecnica di un finanziamento a medio-lungo termine, che può concorrere sino al 70% della spesa complessiva ammissibile del Progetto, nel rispetto dell’intensità di aiuto del Regolamento de minimis.

    L’importo del Finanziamento richiedibile in domanda non può superare 350 mila euro (210 mila euro per le cooperative costituite da non più di 12 mesi ed i circoli cooperativi).

    Al finanziamento sarà applicato un tasso nominale annuo pari allo 0,5% (0,1% per le cooperative sociali e i loro consorzi e per progetti di c.d. “Workers buy-out”).

     

    Cosa finanzia

    Finanzia i Progetti:

    1. basati su programmi di investimento finalizzati all'avvio, all'ammodernamento e/o al potenziamento del ciclo produttivo, volti alla creazione di valore aggiunto economico e sociale;
    2. di Workers buy-out (WBO), ossia volti alla creazione e allo sviluppo di nuove società cooperative, mediante l’acquisizione di un ramo di azienda o di asset aziendali di un’impresa oggetto di procedura concorsuale, costituite da soci che, per almeno il 50% del numero totale, alternativamente: i) siano stati Dipendenti dell’impresa oggetto dell’operazione di acquisizione del ramo aziendale o di asset aziendali della stessa; ii) siano lavoratori in condizione di svantaggio.

     

    Spese ammissibili

     Le spese complessive ammissibili non inferiori a:

    • 20 mila euro per le cooperative costituite da non più di 12 mesi;
    • 15 mila euro per i circoli cooperativi;
    • 25 mila euro per tutti gli altri Soggetti Richiedenti.

    Le spese ammissibili, sostenute (fatturate e quietanzate) dal 1 gennaio 2019 (incluso) ed entro il termine ultimo di realizzazione del Progetto, devono riguardare:

    a) acquisto di beni strumentali nuovi o usati finalizzati all'avvio, all'ammodernamento e/o potenziamento del ciclo produttivo;

    b) acquisto, oppure rinnovo, di licenze di software, nel limite massimo del 25% del totale delle spese ammissibili;

    c) acquisto di immobili destinati all'attività primaria e/o prevalente;

    d) ristrutturazione e/o adeguamento di immobili destinati all'attività primaria e/o prevalente;

    e) (solo per i Progetti di WBO) acquisto di ramo di aziende o di asset aziendali di aziende oggetto di procedura concorsuale;

    f) spese per l’affitto dei locali destinati a sede dell’iniziativa, per un valore massimo corrispondente a 12 mensilità consecutive e comprensive di spese condominiali;

    g) servizi di consulenza o servizi equivalenti, nel limite massimo del 25% del totale delle spese ammissibili;

    h) spese di commissione per garanzie nel limite massimo del 2% delle spese ammissibili;

    i) spese generali (a carattere forfettario) pari al 5% delle spese ammissibili.

     

    Per informazioni

    Per ricevere assistenza tecnica alla compilazione online della domanda è possibile contattare il call center di Lombardia Informatica al numero verde 800.131.151 da lunedì a sabato, escluso i festivi, dalle 08.00 alle 20.00

    Per richiedere informazione sul Bando potete inviare una email dal vostro indirizzo NON PEC a: infobando.fondocooperative@finlombarda.it (nel caso abbiate solo email PEC, assicuratevi che la vostra casella di posta certificata sia adeguatamente configurata, in modo tale da accettare anche email non pec/posta ordinaria).

    Per richiedere informazione sulle pratiche già concesse potete inviare una email dal vostro indirizzo NON PEC a: infopratica.fondocooperative@finlombarda.it (nel caso abbiate solo email PEC, assicuratevi che la vostra casella di posta certificata sia adeguatamente configurata, in modo tale da accettare anche email non pec/posta ordinaria).

IMPRESE INNOVATIVE
  • PROGRAMMA BEST - Business Exchange and Student Training per il 2020-2021

    Il Programma prevede l’assegnazione di minimo 3 borse di studio a livello nazionale e fino a 7 per i residenti nella Regione Sardegna per la partecipazione ad un programma creato ad hoc per promuovere l’imprenditorialità giovanile in Italia.

    I borsisti frequenteranno un programma intensivo di 24 settimane in Imprenditorialità e Management applicati al settore scientifico e tecnologico presso la Startup School di Mind the Bridge a San Francisco in California. Il percorso di formazione prevede inoltre un periodo di internship presso aziende della Silicon Valley per acquisire le capacità necessarie per lanciare e gestire una propria startup.

    I requisiti per partecipare, che devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda, sono:

    • Cittadinanza italiana;
    • Età massima 35 anni alla scadenza del concorso;
    • Titolo di Laurea triennale o Laurea Magistrale (LM) o Laurea Specialistica (LS) o Laurea VO o Dottorato di ricerca (DR) oppure frequentanti un Dottorato di Ricerca;
    • Buona conoscenza della lingua inglese comprovata dall’opportuna certificazione linguistica (superamento di uno dei seguenti test: TOEFEL, IELTS, TOEIC, CAMBRIDGE)

    Il programma avrà inizio a gennaio 2021.

    Per maggiori informazioni visita il sito www.bestprogram.it e il sito della Commissione Fulbright.

    Contatti: info@fulbright.it

  • BANDO «Smart&Start Italia» (DM 24 settembre 2014)

    Smart&Start Italia è l'incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative su tutto il territorio nazionale. Finanzia progetti compresi tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro.

     

    SOGGETTI BENEFICIARI:

    Smart&Start Italia finanzia le startup innovative costituite da non più di 60 mesi e iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese.

    Chi può chiedere un finanziamento:

    • startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi
    • team di persone fisiche che vogliono costituire una startup innovativa in Italia, anche se residenti all’estero, o cittadini stranieri in possesso dello "startup Visa”
    • imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano

    I requisiti che qualificano un’impresa come "startup innovativa" sono indicati all’art. 25 del D.L. 179/2012. Per approfondimenti sui requisiti consultare il sito startup.registroimprese.it

     

    COSA FINANZIA:

    Smart&Start Italia finanzia piani di impresa con spese comprese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro, per acquistare beni di investimento, servizi, spese del personale e costi di funzionamento aziendale.

    Il progetto imprenditoriale deve possedere almeno una delle seguenti caratteristiche:

    • avere un significativo contenuto tecnologico e innovativo
    • essere orientato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things
    • essere finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica e privata

    Le spese del piano d’impresa devono essere sostenute nei 24 mesi successivi alla firma del contratto.

    LE AGEVOLAZIONI:

    Smart&Start Italia offre un finanziamento a tasso zero, senza alcuna garanzia, a copertura dell’80% delle spese ammissibili.

    Questa percentuale può salire al 90% se la startup è costituita interamente da donne e/o da giovani sotto i 36 anni, oppure se tra i soci è presente un esperto col titolo di dottore di ricerca italiano (o equivalente) che lavora all’estero e vuole rientrare in Italia.

    Le domande possono essere inviate esclusivamente online attraverso la piattaforma web di Invitalia

     

  • LINEA DI INTERVENTO FRIM FESR 2020 “RICERCA & SVILUPPO"

    Che cos'è

    La Linea di intervento FRIM FESR 2020 (RICERCA & SVILUPPO), istituita con L.r. n.22/2016, favorisce gli investimenti in ricerca e sviluppo finalizzati all’innovazione da parte delle PMI, anche di nuova costituzione, e dei liberi professionisti, in grado di garantire ricadute positive sul sistema competitivo e territoriale lombardo, in continuità con la Linea R&S per MPMI (FRIM FESR 2020).

     

    Soggetti beneficiari

     Possono presentare domanda:

    1. PMI:
    • aventi Sede operativa attiva in Lombardia o che intendano costituire una Sede operativa attiva in Lombardia entro e non oltre la stipula del contratto di Finanziamento;
    • già costituite e iscritte al Registro delle imprese e dichiarate attive alla data di presentazione della domanda; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza dell’Unione Europea e iscritte nel relativo Registro delle imprese;
    1. Liberi Professionisti (sempre in forma singola, anche per conto di uno studio associato nel limite massimo di un libero professionista per studio associato) che abbiano eletto a Luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di Regione Lombardia e che, per tale attività professionale, risultino iscritti all’albo professionale del territorio di Regione Lombardia del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (elenco Mise).

     

    Finanziamento

     L’agevolazione viene concessa nella forma tecnica di un finanziamento a medio termine erogato a valere sulla linea, che può concorrere sino al 100% della spesa complessiva ammissibile del Progetto al quale sarà applicato un tasso nominale annuo fisso e pari allo 0,5%.

    L’importo del Finanziamento richiedibile in domanda dovrà essere compreso tra Euro 100 mila e Euro 1 milione.

    La durata del finanziamento è compresa tra i 3 ed i 7 anni, di cui massimo 2 di preammortamento.

     

    Cosa finanzia

     Il bando finanzia Progetti che comportino attività di ricerca, sviluppo e innovazione finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o processo coerente ed attinente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva del soggetto richiedente.

    Inoltre i Progetti dovranno essere realizzati in Lombardia e far riferimento ad una tra le macro-tematiche delle aree di specializzazione individuate dalla "Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l'innovazione (S3)":

    1. aerospazio

    2. agroalimentare

    3. eco-industria

    4. industrie creative e culturali

    5. industria della salute

    6. manifatturiero avanzato

    7. mobilità sostenibile.

     

    Spese ammissibili

    Le spese ammissibili, sostenute (fatturate e quietanzate) dalla presentazione della Domanda devono riguardare:

    a) Le spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del Progetto, fino ad un massimo del 50% delle spese totali ammissibili di Progetto;

    b) i costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature (nuovi o usati) all’acquisto dei quali non hanno contribuito sovvenzioni pubbliche, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto; nel caso di beni acquisiti in leasing finanziario, sono ammissibili i canoni pagati dall’utilizzatore al concedente, al netto delle spese accessorie;

    c) i costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;

    d) materiali direttamente connessi alla realizzazione del Progetto, per un massimo del 10% delle spese totali ammissibili di Progetto;

    e) spese generali forfettarie addizionali derivanti direttamente dal Progetto per il 15% delle spese di personale di Progetto;

    f) i costi per il deposito di brevetti e/o per la convalida dei brevetti effettuati nel periodo di realizzazione del Progetto; fino ad un massimo del 15% delle spese totali del Progetto.

     

    I progetti dovranno essere ultimati entro 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione, salvo proroga di massimo 6 mesi.

    Le spese relative all’acquisizione di beni e servizi sono ammissibili al netto di IVA.

     

    Come presentare domanda

    La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online su Bandi on line, a partire dalle ore 12.00 del 6 giugno 2019.

     

    Per informazioni

     Per le richieste di assistenza alla compilazione on-line della Domanda e per i quesiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate è possibile contattare il Call Center di Lombardia Informatica al numero verde 800.131.151 operativo da lunedì al sabato, escluso i festivi:

    • dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per i quesiti di ordine tecnico
    • dalle ore 8.30 alle ore 17.00 per richieste di assistenza tecnica.

    Per informazioni e segnalazioni relative al bando:

    www.openinnovation.regione.lombardia.it/FF2020RS   ( per quesiti attinenti alle modalità di presentazione delle Domande)

    infopratica.FF2020RS@finlombarda.it (per quesiti attinenti alle Domande ammesse all’Agevolazione)

IMPRENDITORIA FEMMINILE
  • LEGGE 25 Febbraio 1992, n. 215 "Azioni positive per l'imprenditoria femminile".

    - VI Bando chiuso dal 17 marzo 2006 -