Finanziamenti

In questa sezione si possono trovare informazioni in merito a contributi e ad altre forme di agevolazioni per le imprese promosse a livello locale, provinciale, regionale, nazionale e comunitario.

L'obiettivo è quello di offrire un'informazione di base, puntuale, utile e sintetica che consenta una consultazione semplice e agevole e che permetta una valutazione comparata tra i diversi incentivi esistenti.

Per specifici progetti di investimento potrebbero essere disponibili presso lo Sportello Punto Nuova Impresa (Tel. 0372/490276) ulteriori agevolazioni non citate in queste pagine.

CREAZIONE DI NUOVA IMPRESA
  • LINEA INTRAPRENDO PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE 2014-2020 OBIETTIVO "INVESTIMENTI IN FAVORE DELLA CRESCITA E DELL’OCCUPAZIONE" (cofinanziato con il FESR)

    Regione Lombardia ha pubblicato il Bando “Intraprendo” per sostenere nuove iniziative imprenditoriali. 
    Dotazione finanziaria complessiva pari ad Euro 30.000.000,00. Il Bando è attuativo della prima finestra con una dotazione di Euro 15.000.000,00.  
    Aspiranti imprenditori, liberi professionisti e Imprese con non più di 24 mesi di attività potranno richiedere contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso 0.

    Presentazione domande, accompagnate da endorsement, a partire dalle ore 12,00 del 15 Settembre 2016.
    Formaper fornisce servizi di assistenza per la presentazione della domanda ed eventuale rilascio diendorsement.

     

    FINALITÀ

    La finalità Bando "Intraprendo" è favorire e stimolare l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico.

     


    DESTINATARI

    • MPMI, iscritte e attive al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi, con sede operativa attiva in Lombardia come risultante da visura camerale;
    • aspiranti imprenditori;
    • liberi professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da non più di 24 mesi;
    • aspiranti liberi professionisti in forma singola.

     


    PROGETTI AMMISSIBILI

    Possono essere presentati Progetti di:

    • avvio e/o sviluppo di MPMI;
    • avvio e/o sviluppo di attività di lavoro libero-professionale in forma singola

    da realizzarsi esclusivamente in una Sede operativa/Luogo di esercizio prevalente in Lombardia.

     


    ENDORSEMENT 

    Per essere ammessi all’Intervento Finanziario, i Progetti presentati devono aver ricevuto uno o piùendorsement, ossia una dichiarazione a supporto della qualità dell’idea imprenditoriale/professionale oggetto della domanda di partecipazione al Bando. 
    L’endorsement deve essere rilasciato, esclusivamente nell’apposito format, da:

    • soggetti istituzionali o riconosciuti: associazioni di categoria, camere di commercio , incubatori pubblici o privati certificati, banche o intermediari finanziari iscritti all’albo, università o centri di ricerca universitari, Distretti del commercio Lombardi (ente locale capofila) riconosciuti da Regione Lombardia, Cluster Tecnologici Lombardi, riconosciuti da Regione Lombardia e con personalità giuridica;
    • soggetti privati: clienti o fornitori attuali o potenziali del soggetto richiedente, soggetti operanti nel medesimo settore professionale di quest’ultimo.


    SPESE AMMISSIBILI

    Sono ammissibili le spese sostenute esclusivamente per la realizzazione del Progetto e le cui fatture, e relative quietanze, decorrano dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e sino al termine di realizzazione del progetto.
    Per gli “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti in forma singola” le spese sono ritenute ammissibili, rispettivamente, dalla data di inizio attività della MPMI come dalla visura camerale, e dalla data di avvio dell’attività libero-professionale come da modello dell’Agenzia delle Entrate.
    Le spese ammissibili devono afferire esclusivamente alla Sede operativa/luogo di esercizio prevalente dove si intende realizzare il Progetto di avvio e/o sviluppo della MPMI/attività libero-professionale, e devono riguardare le seguenti tipologie:

    • nuovo personale contrattualizzato a decorrere dalla data di ammissibilità delle spese, fino ad un massimo del 30% delle spese totali ammissibili (ad esempio personale con contratto di lavoro dipendente o con un contratto di collaborazione, tra quelli consentiti dalla normativa vigente);
    • acquisto di beni strumentali materiali nuovi o usati o noleggio dei medesimi, quali ad es. attrezzature, hardware, macchinari, impianti, arredi, veicoli commerciali leggeri immatricolati nella categoria N1 (autocarri leggeri) con sottoclassificazione KO ed FO (ad eccezione di SUV, fuoristrada e station wagon) solo se strettamente necessari allo svolgimento dell’attività economica d’impresa/libero professionista oggetto dell’Intervento Finanziario. Se usati, i veicoli commerciali con le predette caratteristiche dovranno altresì essere riconducibili almeno alla categoria EURO 4.
    • acquisto di beni immateriali (marchi e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, licenze di produzione di know how e di conoscenze tecniche non brevettate, costi di prototipazione);
    • licenze di software nel limite massimo del 20% delle spese totali ammissibili;
    • servizi di consulenza o servizi equivalenti, non riferiti all’ordinaria amministrazione, fino ad un massimo del 25% delle spese totali ammissibili;
    • affitto dei locali della Sede operativa/luogo di esercizio prevalente nel quale viene realizzato il Progetto di avvio e/o sviluppo della MPMI/attività libero-professionale, fino a un massimo di dodici mensilità di canone di locazione all’interno della durata di realizzazione del Progetto;
    • acquisto delle scorte fino ad un massimo del 10% delle spese totali ammissibili;
    • spese generali addizionali forfettarie per un massimo del 15% delle spese di personale ammissibili del Progetto; sono incluse le spese relative alle “utenze” (luce, acqua, telefono, gas e collegamento a internet, ecc..) e il costo per le commissioni relative al rilascio di una eventuale garanzia fidejussoria, nel caso sia richiesta in base alle vigenti regole e in base agli esiti dell’istruttoria di merito creditizio (D.G.R. n. 3899/2015 ed eventuali ss.mm.ii e D.G.R n. 5295/2015).


    AGEVOLAZIONE 

    L'intervento Finanziario può variare da un minimo di Euro 25.000,00 fino ad un massimo di Euro 65.000,00 e si compone di una quota di contributo a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato a tasso zero (calcolato come indicato nella tabella inclusa nel testo completo del Bando).


    VALUTAZIONE 

    È prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse disponibili e con l’assegnazione ad ogni progetto di un punteggio. Per essere finanziati è necessario raggiungere e superare il punteggio minimo di 50 punti.


    PRESENTAZIONE DOMANDE

    Le domande dovranno essere presentate dalle ore 12,00 del 15 settembre 2016 e fino ad esaurimento delle risorse.

  • Fondo Rotativo Nazionale SELFIEmployment

    SELFIEmployment ha come obiettivo quello di sostenere l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo, con programmi di spesa inclusi tra 5.000 e 50.000 euro, attraverso la concessione di finanziamenti assistiti e agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma. Le iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo devono essere promosse da NEET (Not in Education, Employment or Training) che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani e concluso il percorso di accompagnamento all’avvio e supporto allo start-up di impresa. I NEET possono accedere ai finanziamenti agevolati in forma autonoma o in forma aggregata

    SELFIEmployment è una misura a sportello, quindi le domande possono essere presentate fino a quando vi sono risorse finanziarie disponibili per Regioni di residenza, e saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione. La procedura di accesso alle agevolazioni è esclusivamente telematica. Sarà necessario registrarsi nell’apposita area riservata alla presentazione delle domande di agevolazioni, che sarà resa disponibile sul sito di Invitalia: www.invitalia.it


    Come fare?

    Semplice, prima di tutto devi iscriverti e frequentare un percorso di accompagnamento all’avvio di impresa. 
    Registrati subito sul portale Cliclavoro oppure sul portale di Garanzia Giovani
    Oppure scrivi a: garanziagiovani@cr.camcom.it per avere ulteriori informazioni

  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

    "Nuove imprese a tasso zero" è l'incentivo rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni e/o da donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa. Le agevolazioni rappresentano la versione "rinnovata" della misura Autoimprenditorialità (decreto legislativo 185/2000, Titolo I), modificata e aggiornata dal Ministero dello Sviluppo Economico con la Circolare del 9 ottobre 2015. Lo stanziamento iniziale è di 50 milioni di euro. È possibile presentare domanda dal 13 gennaio 2016 a Invitalia (www.invitalia.it). Gli incentivi sono validi in tutta Italia sono concessi nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali. Le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria e realizzare gli investimenti entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento. (Vedi le attività e le spese ammissibili)
    Sono finanziabili le iniziative per:
    produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli

    • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
    • commercio di beni e servizi
    • turismo

    Possono essere ammessi anche i progetti nei seguenti settori, considerati di particolare rilevanza per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile:

    • filiera turistico-culturale, intesa come attività per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché per il miglioramento dei servizi di ricettività e accoglienza
    • innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali o soddisfano nuovi bisogni sociali

    Presentazione e valutazione delle domande
    La domanda può essere inviata dal 13 gennaio 2016 esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. Le modalità di presentazione, i dettagli sugli incentivi e i criteri di valutazione sono descritti nella Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 ottobre 2015.
    Si sottolinea che:

    • non ci sono graduatorie, né click-day
    • le domande vengono esaminate in base all'ordine cronologico di presentazione
    • dopo la  verifica formale, è prevista una valutazione di merito che comprende anche un colloquio con gli esperti di Invitalia

    AVVISO

    Le risorse finanziarie assegnate a "Nuove imprese a tasso zero" non sono sufficienti a coprire il fabbisogno potenziale delle domande presentate. 
    Pertanto Invitalia sospende l’attività di valutazione delle richieste risultate potenzialmente eccedenti (Circolare Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese - n.100585 del 23 dicembre 2015).

    Gli interessati riceveranno una comunicazione via PEC. 
    Con la disponibilità di ulteriori risorse finanziarie, Invitalia riavvierà la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione. 
    Tale sospensione non comporta la chiusura dello sportello.

IMPRESE INNOVATIVE
  • BANDO «Smart&Start Italia» (DM 24 settembre 2014)

    Il bando, sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutto il territorio nazionale, si rivolge a:

    • start-up innovative di piccola dimensione già iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese
    • team di persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa in Italia, anche se residenti all’estero o di nazionalità straniera.

    Il bando finanzia progetti che prevedono programmi di spesa, di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per beni di investimento e/o per costi di gestione. Si tratta di un mutuo senza interessi, il cui valore può arrivare:

    • fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero
    • fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi.

    Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12 di Lunedì 16 febbraio 2015 (punto 5.2 della Circolare n. 68032 del 10 dicembre 2014).
    Scarica la scheda di sintesi di Smart&Start Italia
    Leggi la news su Smart&Start Italia
    Scarica il decreto  e la  Circolare esplicativa sul nuovo regime d'aiuto alle startup innovative.

    AVVISO

    Le risorse finanziarie per le regioni del centro nord assegnate a "Smart&Start" non sono sufficienti a coprire il fabbisogno potenziale delle domande presentate. 
    Pertanto Invitalia sospende l’attività di valutazione delle richieste risultate potenzialmente eccedenti, come da indicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese.
    Gli interessati riceveranno una comunicazione via PEC.
    Con la disponibilità di ulteriori risorse finanziarie, Invitalia riavvierà la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione.
    Tale sospensione non comporta la chiusura dello sportello.

  • LINEA R&S PER MPMI (FRIM FESR 2020)

    L’iniziativa persegue lo scopo di favorire gli investimenti in ricerca e sviluppo da parte delle MPMI in grado di garantire ricadute positive sul sistema competitivo e territoriale lombardo.

    Si rivolge a micro, piccole e medie imprese aventi sede operativa o che avranno sede operativa al momento della stipula del contratto di finanziamento in Lombardia ed operanti nel settore manifatturiero e delle costruzioni di cui alle classificazioni ISTAT ATECO 2007 lettere C e F nonché operanti nel settore dei servizi alle imprese di cui alle classificazioni ISTAT ATECO 2007 codici J62 (Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse), J63 (Attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici), M71.11 (Attività degli studi di architettura), M71.12.1 (Attività degli studi di ingegneria), M71.12.2 (Servizi di progettazione di ingegneria integrata), M72 (Ricerca scientifica e sviluppo), M74.10.1 (Attività di design di moda e di design industriale), M74.10.3 (Attività dei disegnatori tecnici), M74.10.9 (Altre attività di design).

    Il bando finanzia progetti presentati da singole MPMI che comportino attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione (intesa come brevettazione) che devono obbligatoriamente essere finalizzati all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo coerente ed attinente con l’oggetto sociale e la classificazione di attività produttiva dell’impresa richiedente.

    I progetti devono comportare spese totali ammissibili per almeno 100.000 euro.
    Il finanziamento può concorrere sino al 100% della spesa complessiva ammissibile del progetto, nel rispetto di un’intensità di aiuto massima complessiva (determinata in ESL) pari al 35%, ed in ogni caso non potrà essere superiore a 1 milione di euro. Il tasso nominale annuo di interesse applicato è fisso e pari allo 0,5%.

    La procedura di presentazione delle domande è a Sportello.

    La domanda di finanziamento dovrà essere presentata con procedura on-line, esclusivamente attraverso la modalità informatica presente sul sito di SiAge, a partire dal 28 gennaio 2015.

  • BENI STRUMENTALI: "NUOVA SABATINI"

    Art. 2 DL 2013, n. 69 convertito con modificazioni dalla Legge 2013, n. 98

    L’obiettivo è quello di sostenere gli investimenti per acquisto, anche in leasing, di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, nonché di hardware, software e tecnologie digitali.

    BENEFICIARI: PMI, anche estere con sede in uno Stato Membro dell’UE, operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca

    AGEVOLAZIONE: Il contributo copre parte degli interessi sui finanziamenti bancari ed è pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso del 2,75%, su un piano convenzionale di ammortamento, con rate semestrali costanti e della durata di cinque anni, di importo corrispondente al finanziamento. 
    Il contributo è correlato a un finanziamento bancario (o leasing), che può essere assistito fino all’80% dell’importo dal Fondo di garanzia, compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro

    CONDIZIONI:

    • I beni strumentali acquistati devono essere nuovi
    • Il finanziamento bancario (o leasing) deve essere di durata non superiore a 5 anni, comprensiva del periodo di preammortamento o di prelocazione
    • L’erogazione del contributo è subordinata al completamento dell’investimento, da effettuarsi entro 12 mesi dalla stipula del finanziamento/contratto di leasing

    Un’unica dichiarazione-domanda per la richiesta del finanziamento e per l’accesso al contributo ministeriale. 
    Il modulo, scaricato dal sito del Ministero http://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/beni-strumentali-nuova-sabatini  va compilato elettronicamente, sottoscritto con firma digitale e inviato via PEC alla banca prescelta tra quelle aderenti all’iniziativa.
    Misura attiva fino al 31 dicembre 2016, i contributi saranno concessi fino ad esaurimento dei fondi.

  • FONDO DI GARANZIA

    Favorire l’accesso al credito delle PMI mediante la concessione di una garanzia pubblica. L’impresa ottiene il finanziamento senza che siano richieste garanzie aggiuntive (reali, assicurative o bancarie) sull’importo garantito dal Fondo. Il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente: tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc., sono lasciati alla contrattazione tra le parti.

IMPRENDITORIA FEMMINILE
  • LEGGE 25 Febbraio 1992, n. 215 "Azioni positive per l'imprenditoria femminile".

    - VI Bando chiuso dal 17 marzo 2006 -